Un mio amico, Claudio, ha cominciato un racconto su ER ma, non l'ha finito....voi direte: "Ma come mai????" beh la risposta è molto semplice: LO DOVETE FINIRE VOI !!!! :-)

*** LA COSTROUZIONE DELLA FANFIC E' SOSPESA ***

BUON LAVORO

PS: il titolo logicamente non si cambia !!! :-)

PRIMAVERA SOFFERTA

1

Quella mattina il sole splendeva alto nel cielo di Chicago e cominciava a scaldare quella frenetica città. Erano i primi giorni di aprile, primavera inoltrata da poco, e Chris Muller quel giorno decise di prendere il suo skateboard per andare a scuola. Salutò la madre e scese in strada. Cominciò a sfrecciare per le vie della città passando tra le macchine in coda ridendo e divertendosi come un matto. Mentre passava davanti alle auto salutava tutti i conducenti. Quando arrivò allo STOP svoltò bruscamente a destra e per poco non cadde dallo skate. Ridendo e simulando la sirena del treno diede nuova spinta al suo mezzo con la gamba sinistra. Arrivò ad un incrocio. Poco più avanti ci sarebbe stata l’entrata della sua scuola. Non ci arrivò. Una Corvette blu notte non rispettò lo STOP dall’altra parte dell’incrocio e si abbattè su Chris Muller.

2

L’ambulanza arrivò a sirene spiegate fermandosi davanti all’entrata del pronto soccorso del policlinico. Gli infermieri scesero e si precipitarono dentro spingendo una barella sulla quale era adagiato un ragazzo di colore in stato di incoscienza. Jerry, un ragazzone dell’astanteria del pronto soccorso, corse verso un dottore alto e un po’ pelato e gli disse: "Dottor Greene, c’è un’emergenza!" Mark Greene si affrettò ad infilarsi il copricamice giallo e raggiunse gli infermieri dell’ambulanza in corridoio. Stavano trasportando la barella nella sala 1. "Ragguaglio veloce!" esclamò il dottore. Uno degli infermieri cominciò: "Christopher Muller. Maschio. Nero. Dodici anni. Stava recandosi a scuola quando una macchina lo ha investito. Frattura dello sterno e del braccio destro. Trauma cranico. Pressione 100 su 60. Polso 30. Perde sangue dalla bocca. Una costola ha probabilmente perforato un polmone". Spalancarono la porta della sala 1 e lì gli infermieri se ne andarono.

3

"Vede dottor Carter, io la ritengo un uomo fortunato" disse il dottor Anspaugh mentre toglieva una cistifellea da corpo di una donna di 52 anni. "P... per quale motivo, signore?" chiese John Carter, giovane chirurgo, con la voce ovattata dalla mascherina. "Beh ma... per essere qui presente mentre sto operando!" rispose Anspaugh ridendo subito dopo seguito dagli altri colleghi. "Eh... oh... sì, sì dottor Anspaugh. Ha... ha proprio ragione" disse Carter allargando di pochi millimetri il divaricatore. "Coraggio Carter..." esordì di nuovo Anspaugh, "... finisca lei l’intervento". "Oh... beh la... la ringrazio dottore. E’ una grande opportunità per me" disse Carter e afferrando il bisturi si mise all’opera.

4

Il dottor Doug Ross, pediatra del policlinico di Chicago, arrivò in sala 1. Il ragazzo era già stato intubato e il dottor Greene stava dicendo: "Facciamogli un emocromo completo!" "Va bene dottore!" esclamò Lydia. "Carol, pratica un’incisione tracheale per permettere..." cominciò Doug Ross e l’infermiera Hathaway finì per lui. "... al sangue di defluire correttamente. Va bene lo faccio subito". Mark Greene guardò il collega perplesso. Il dottor Ross sorrise debolmente e disse: "Tranquillo Ciccio, mi hanno ragguagliato mentre arrivavo!" "Chuni stecchi il braccio del ragazzo e lo tenga il più fermo possibile" ordinò la dottoressa Kerry Weaver. "Subito!" rispose l’infermiera. "Incisione praticata, Doug" disse Carol. "Molto bene. Brava". "Pressione 120 su 80, polso 42. Battito regolare. Condizioni del paziente stazionarie, dottor Greene" disse Lydia. "Secondo te come siamo messi, Mark". "Non bene, Doug. Hai sentito anche tu; le condizioni sono stabili ma deve essere operato subito o non ce la farà". "Chiamo subito chirurgia" disse la Weaver e, zoppicando con la stampella, si avvicinò al telefono della sala 1 a sollevò il ricevitore.

5

"Avverto subito il chirurgo" esclamò l’infermiera del reparto chirurgia riattaccando il ricevitore. Si alzò, uscì dalla stanza e si imbattè nel dottor Peter Benton, un chirurgo di colore burbero quanto bravo nel suo lavoro. "Oh, dottor Benton" disse l’infermiera visibilmente agitata, "Dal pronto soccorso stanno portando un ragazzo con un polmone perforato... Hanno già avvertito la madre e sta arrivando". "Lo prendo io. Dica al dottor Greene di sbrigarsi" rispose il dottor Benton correndo verso la sala operatoria. Nel tragitto incrociò Carter che stava uscendo da un’altra sala operatoria dove da poco aveva finito l’intervento di cistifellea. "Dottor Benton... dove sta correndo?" chiese Carter con un mezzo sorriso sulle labbra. "Muoviti Carter, vieni con me!" John non se lo fece ripetere due volte.

CONTINUA.......

Continuazione di MICOL 20/11/99
Continuazione di STEFANO 19/12/99
Continuazione di SILVIA 25/02/99
Continuazione di LEILA 31/03/00
Continuazione di PAOLA e LUISA 6/09/00
Continuazione di NADIA 07/11/00
Continuazione di LAURA 09/03/01
Continuazione di CORI 30/05/01
Continuazione di MANDARACIA 05/07/01
Continuazione di M.DINUCCI 12/10/02
Continuazione di GIULIA 12/04/04

Grazie di cuore! ^__^