"Sono stata accusata
di un orrendo crimine e condannata a passare la mia vita in
prigione. Una notte mi hanno prelevato dalla mia cella e mi
hanno portata in un posto chiamato Sezione Uno, il più
grande celato gruppo anti-terrorista del mondo...I loro fini
sono giusti, ma i loro mezzi spietati, se non starò a
loro gioco, morirò...."
---Nikita---
Sulla tv svizzera TSI1 (canale in italiano) dal 25 marzo
sono partite putate lì ancora inedite di Nikita
che vanno in onda ogni martedì alle ore 22.35.
La TV Svizzera la riuscite a prendere solo se abitate
al nord (e non in tutte le regioni).
Per quanto riguarda l'uscita americana del cofanetto
di tutta la 1° serie da qualche giorno, sul sito
www.tvshowsondvd.com, ci sono delle informazioni ufficiali:
c'è una data di pubblicazione: 8 luglio 2003;
l'elenco dei contenuti extra: commento audio della serie
del co-autore Joel Surnow, scene tagliate, il dietro
le quinte, e una foto gallery. Ovviamente rimane il
solito problemino più o meno aggirabile con i
nostri lettori dvd (che sono regione2).
Su AMAZON è possibile pre ordinare il cofanetto
http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B00008ZL4Q/ref=t_th_em_po
Grazie a Rita
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INDICE DI QUESTA PAGINA:
Informazioni
generali:
DIRETTO DA
Reza Badiyi
George Bloomfield IL CAST
Peta Wilson .... Nikita
Roy Dupuis .... Michael Samuelle
Don Francks .... Walter
Matthew Ferguson .... Seamur Birkoff
Eugene Robert Glazer .... Operations
Alberta Watson .... Madeline
Girato in CANADA (1997 - 2001)
Peta Wilson
Nata in Austalia (Sydney, 19/11/1970), portata in giro per il
mondo dal padre dedito alla carriera militare (ha passato vari
anni in Nuova Guinea), Peta ha ricevuto un'educazione rigida,
soprattutto dal punto di vista sportivo. "Quando avevo
12 anni, mia nonna Elizabeth mi svegliava alle 5 del mattino
perchè mi aspettavano 2 ore di nuoto in piscina; poi
andavo a scuola dove mi dedicavo al basket. Alla fine delle
lezioni facevo 2 ore di judo". Un training da piccola "Nikita"
già da allora. Il risultato è ottimo: Peta entra
nella nazionale di basket. Ma non solo. Per evitare di farla
diventare esclusivamente un maschiaccio, all'età di 15
anni, sua madre decide di mandarla a corsi di portamento per
modelle. "Mi voleva solo un pò più femminile",
dice. Da qui alle passerelle della moda il passo è breve,
con conseguenze pesanti sulla sua vita di adolescente in crescita,
colpita anche dal divorzio dei genitori Peta soffre di anoressia:
"Era una reazione naturale a quell'età per essere
entrata in un mestiere costruito sulle apparenze", dice.
"Ne sono uscita da sola, semplicemente perchè sono
cresciuta e maturata". A 21 anni affitta con un'amica un
appartamento a Los Angeles e si ritrova in quel di Hollywood.
L'amore per i regista Damian Harris non le spiana la strada.
Ottiene qualche particina qua e là, la serie "Highlander"
è forse il suo lavoro più impegnativo, ma la strada
è tutta in salita. Fino a 2 anni fa, quando i produttori
di "Nikita" la scelgono fra 200 aspiranti. Peta è
perfetta: un pò bambina, un pò maschiaccio, porta
al personaggio il sapore di una donna meno sofferente della
Parillaud d'un tempo. La sua femminilità è più
camaleontica: esibisce con la stessa disinvoltura codini da
studentessa, treccine rasta, chiome new age, sempre impugnando
la fatidica pistola su tacchi a spillo fatali. Nel reale Peta
dimostra una rara capacità pratica: coi guadagni ha aperto
la sua casa di produzione, la "Sweet Lick Production",
e si è comprata una terra in Australia. Perchè
non si sa mai: "Un giorno potrei stufarmi di questo mestiere
e pensare a realizzare in mio sogno: un marito, una casa con
un bel giardino e tanti bambini". Dell'esperienza si dichiara
entusiasta anche se provata: "Lavorare 17 ore al giorno
non è uno scherzo, non credevo di dover far fronte a
tanto stress. Così ho fattoo venire a Toronto mia nonna
Elizabeth. Ogni sera quando torno mi prepara il bagno, accende
le candele che amo, e ceniamo insieme. La mattina mi sveglia
alle 5 e mi augura una buona giornata. Mi sento come se facessi
surf su un'immensa onda, posso cadere in ogni istante e devo
essere pronta a risaltarci sopra". Peta ha una grande passione
per le auto d'epoca. Possiede una Chevrolet Impala del '58,
una T-Bird del '57 e una Dodge del '38.
Roy Dupuis
Attore del Canada francese, è nato
il 21 Aprile del 1963. Ha passato parte della sua giovinezza
nella piccola cittadina di Kapuskasing nel Northern Ontario.
Ha un fratello più piccolo di nome Roderick e una sorella
di nome Roxanne. Quando era al settimo grado (n.d.r. credo sia
la prima media) era un ottimo giocatore di hockey, basketball
e pallavolo. Nello stesso anno si trasferì con la famiglia
a Montréal. Al college, Roy incominciò a studiare
fisica, era infatti affascinato dalla scienza, fino a quando
non vide il film Moliére; il giorno dopo infatti lasciò
la facoltà la fisica per il teatro. Successivamente sostituì
un amico per un'audizione a "La scuola nazionale di teatro
del Canada" e fu scelto tra duecento iscritti...e qua incominciò
la sua carriera. Si laureò ne 1986 e incominciò
a lavorare nel mondo del cinema dopo una ottima carriera in
teatro. Il suo primi film furono: How to make love to a negro
without getting tired, Jesus of Montréal, e Exit con
il quale vinse un premio durante il festival del cinema di Montréal.
Successivamente vinse alcuni premi con i seguenti film: Being
at home with Claude, Cap Tourmente, Waiting for Michelangelo,
Air Libre. Ma con Screamers fece la sua entrata nel cinema USA.
Quando non gira Nikita, Roy vive a Montréal dove ha recentemente
comprato una casa di campagna del 1840, pratica molti sport
ma il suo passatempo preferito è quello di occuparsi
della sua casa. Recentemente si è rimesso a suonare il
violoncello, cosa che faceva da ragazzo. Biografia
by Terry Malinsky.
LA STORIA
DEL PERSONAGGIO "NIKITA"
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Terza arrivata, "Nikita",
la serie di telefilm canadesi basata sul personaggio
dell'ex tossica trasformata in implacabile 007, inventato
dal regista Luc Besson nel 1990, si colloca a metà
strada tra in prototipo francese e il remake Usa "Nome
in codice: Nina" girato nel 1993 da John Badham.
Naturalmente in tema di fondo, una donna divisa fra
tanfo della violenza e il profumo della propria femminilità
mancata, resta all'incirca lo stesso. Anche se viene
mediato dal corpo della protagonista, stavolta Peta
Wilson. L'attuale Nikita, bionda irrequieta androgina,
combina l'eredità di Anne Parillaud tutta giocata
sul filo della rabbia e della paura, con quello della
collega Bridget Fonda, costruita al contrario, nei termini
della prestazione atletica. Analogo incrocio avviene
a livello di stile. Luci, montaggio e movimenti di camera
della serie diretta da Reza Badiyi e George Bloomfield,
appartengono al territorio del corretto cinema d'azione
medio. Uno standard lontano sia dall'adrenalina di Besson
che dal clima asettico del prodotto yankee.
TV Sorrisi e Canzoni n°28 anno 1999 |
LA
PAROLA AI TELESPETTATORI
Glaciali, ma piacciono - Gradita soprattutto
alle telespettatrici del Nord Italia, la serie TV piace in particolar
modo agli studenti, impiegati e insegnanti. Chi la ama trova
che sia una produzione diversa dall'usuale; una tra le migliori
degli ultimi anni. La protagonista, Peta Wilson è ritenuta
molto sexy da alcuni e ben poco femminile da altri. Qualcuno
sostiene che la serie sia a volte troppo fredda e violenta,
con attori poco professionali, che recitano in modo "glaciale".
VOTO COMPLESSIVO 7
Sondaggio S&G Milano, Tratto da TV Sorrisi
e Canzoni n°30 anno 1999 |